Standard di razza del gatto sacro di birmania
"Standard FIFE"
Pochi gatti sono stati custodi di anime, guardiani di templi, oracoli di uomini santi e benedetti dallo sguardo di un Dio fin dai tempi antichi. L’aspetto quasi magico di un birmano è difficile da ignorare ed il suo struggente sguardo di un blu profondo catturerà il vostro cuore per l’eternità. Secondo lo standard il birmano è un gatto a pelo semilungo, con points e zampe dai guanti bianchi.
Aspetto generale: il suo aspetto imponente e maestoso è una calamita per tutti gli occhi. Il gatto birmano ha una struttura forte con un corpo stabile e allungato. È un gatto di media lunghezza con un peso che varia dai tre ai sei chili, le femmine tendono ad avere una struttura più delicata con caratteristiche decisamente femminili.
Testa: il cranio è leggermente arrotondato con orecchie medio piccole in armonia con il suo aspetto generale. Il naso ha una lunghezza media con profilo romano che può essere accennato o arrivare ad essere marcato. Il mento è deciso e l’espressione è dolce pur mantenendo lo sguardo felino.
Occhi: di un profondo azzurro intenso, leggermente arrotondati, espressivi e ammalianti.
Nose:
Di media lunghezza senza stop con lieve depressione marcata dai capelli.
Manto: i birmani hanno un manto a pelo semilungo bianco o beige chiaro che con l’età tende a diventate dorato, il pelo ha una tessitura setosa facile da toelettare a causa dell’assenza di sottopelo, per cui non si annoda. Quando viene il freddo mettono su un grazioso collare di pelo attorno alla testa. I points (mascherina, coda, gambe? , orecchie, (genitali nei maschi) possono avere colori che variano dal nero pece all’arancio intenso, andando dal colore solido allo striato. (vedi la descrizione)
Guanti:
sono il tratto caratteristico della razza e nei gatti da esposizione si può vedere una simmetria quasi perfetta dei quattro guanti. Hanno anche due stringhe ( a forma di una V bianca rovesciata) sui garretti della zampa posteriore.